L'Australia è il sesto paese più esteso del mondo, con circa 7,7 milioni di chilometri quadrati e circa 27 milioni di abitanti: quasi tutti vivono sulle coste orientali e meridionali, mentre l'interno, l'outback, è vasto e poco abitato. Le distanze sono quelle di un continente, e una settimana in una regione racconta più di tre in tre.
Grande Barriera, Red Centre e Tasmania: le regioni dell'Australia
La Grande Barriera Corallina, a nord-est, è patrimonio UNESCO dal 1981 e si estende per circa 2.300 chilometri lungo il Queensland. Al centro c'è il deserto rosso: a Uluru gli Anangu gestiscono il parco insieme alle autorità australiane. A sud, oltre lo Stretto di Bass, la Tasmania ha foreste temperate, montagne e una wilderness che copre circa un quinto dell'isola, riconosciuta dall'UNESCO. Il popolo palawa chiama l'isola lutruwita: le persone aborigene e delle isole dello Stretto di Torres sono circa il 4% della popolazione e vivono sul continente da almeno 65.000 anni. Ogni gruppo ha una lingua e un legame specifico con il proprio territorio.
«Se fossi costretto a emigrare, preferirei certamente questo posto: bastano il clima e l'aspetto a decidermi.» — Charles Darwin, diario, Hobart, febbraio 1836
Quando andare in Australia e che stagioni aspettarsi
Le stagioni sono invertite rispetto all'Italia: l'estate va da dicembre a febbraio. Il Red Centre si visita meglio da aprile a settembre, perché in estate supera spesso i quaranta gradi. Nel Nord tropicale si alternano una stagione umida e una secca, con piogge e cicloni tra novembre e aprile. In Tasmania l'estate è la stagione dei sentieri, ma il tempo cambia anche nello stesso giorno, e in inverno la neve arriva in quota. Dal Red Centre alla Tasmania ci sono più di duemila chilometri in linea d'aria, e una o due regioni per viaggio sono più che sufficienti.
Chi vuole conoscere l'Australia da vicino può partire da un viaggio costruito su misura.