Quello che (già) resta del calendario 2027
Due partenze per la Baja California nel 2027, una finestra libera per i viaggi privati, e una destinazione di agosto ancora da annunciare. Un punto sul calendario del prossimo anno.
Due partenze per la Baja California nel 2027, una finestra libera per i viaggi privati, e una destinazione di agosto ancora da annunciare. Un punto sul calendario del prossimo anno.
Saskatchewan River Crossing, Canada - Fine maggio. Due orsi a bordo strada la mattina; solo, nessuna copertura telefonica, e il sentiero che si perde nella vegetazione al pomeriggio. A cosa servono i luoghi selvaggi, e perché la domanda contiene già il problema.
Siamo anime addormentate in scatole tiepide, ma la nostra biologia ricorda il vento selvaggio e la natura grezza: scopri la scienza del misogi, una corsa a perdifiato oltre il limite del comfort moderno per riaccendere quel fuoco antico che ci rende ancora umani.
Sulla polvere infinita della Baja California c'è un posto dove vecchi pescatori hanno mollato le reti per salvare l'oceano: la barriera corallina di Cabo Pulmo respira, nuda e selvaggia. Un viaggio tra sale e polvere dentro la grande rinascita del Mare di Cortez.
Dove il deserto della Baja California incontra il Pacifico, una comunità locale difende uno degli ultimi paradisi incontaminati della Terra, ma il riscaldamento globale e le pressioni economiche mettono alla prova il futuro di questi giganti gentili e di chi ha scelto di proteggerli.
Nella polvere della Baja California Sur: dove l'oceano Pacifico glaciale si schianta contro il respiro caldo del Mare di Cortez. Un viaggio nel contrasto microclimatico e geologico di una terra viva, spietata, sospesa tra due abissi che battono il tempo del mondo.
Nel deserto lavico dell'Ódáðahraun, l'esilio divenne arte della sopravvivenza. Un'indagine sulla storia dei fuorilegge islandesi e di come figure come Fjalla-Eyvindur abitarono l'ostilità assoluta degli altopiani per sfuggire alla condanna sociale.
Giovedì 22 gennaio, alle ore 19:00, vi invito allo Sporting Club di Monza per conoscerci personalmente ed insieme chiacchierare di alcune terre a noi care, ai confini del mondo: Islanda, Groenlandia e Svalbard.
Sotto la coltre di ghiaccio si nasconde il futuro della tecnologia: ecco perché le immense risorse naturali della Groenlandia e i giacimenti di terre rare hanno trasformato l'Artico nel nuovo centro della geopolitica mondiale.
Le orche non hanno scelto Skjervøy: hanno seguito un errore di navigazione. Scopri come il crollo della memoria collettiva di un banco di aringhe ha ridisegnato la mappa dei superpredatori, creando nel buio polare un santuario tanto spettacolare quanto instabile.
Perché isole come la Nuova Zelanda o coste come la British Columbia mi attraggono così profondamente? Oltre la bellezza del paesaggio, si nasconde la vera anima di questi luoghi: un'identità forgiata dall'isolamento e dalla simbiosi con la natura selvaggia.
Nel cuore dell'Atlantico sopravvive un mondo che l'Europa ha dimenticato. Un'immersione nella foresta di laurisilva delle Azzorre, tra patriarchi vegetali e un dialogo silenzioso con la storia profonda del nostro pianeta.
Un'immersione profonda nel silenzio artico, modellata su un ritmo più personale e consapevole. Per l'estate 2026, oltre al viaggio classico, si è aperta la possibilità di un viaggio semi-privato per un gruppo ristretto. Ecco i dettagli di queste due opportunità uniche per vivere la Groenlandia.
Oltre l'iconica immagine degli orsi a caccia di salmoni, esiste una storia che non si vede. È un patto ancestrale scritto nel DNA della terra, dove il sacrificio di un pesce diventa il nutrimento per un'intera foresta. L'articolo che svela l'anima nascosta dell'Alaska.
La vera esplorazione della Groenlandia inizia con l'ascolto. La lingua Kalaallisut dimostra come la nostra percezione della realtà sia legata alle parole che usiamo. Un invito a riconsiderare il significato del viaggio e della scoperta.