Quello che resta del calendario 2027
La strada verso San Juanico in Baja California con la sua tipica copertura arborea. La penisola conta più di quattromila specie vegetali, oltre settecento delle quali non crescono in nessun altro posto al mondo.
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Quello che resta del calendario 2027

Due partenze per la Baja California nel 2027, una finestra libera per i viaggi privati, e una destinazione di agosto ancora da annunciare. Un punto sul calendario del prossimo anno.

Dal finestrino, alle nove di sera, la luce arriva orizzontale e taglia l'ala. Il volo da Nuuk verso l'Islanda passa sopra una distesa bianca per quasi tutta la traversata: prima la calotta, compatta e senza scala, poi il pack sbriciolato della costa orientale, che a quest'ora è color rame. Ho dormito poco e ho gli occhi che bruciano, ma non riesco comunque a chiuderli.

I pensieri tornano indietro di qualche giorno: abbiamo appena passato una notte nella comunità di Oqaatsut, ventinove abitanti a nord di Ilulissat e poi visitato le cittadine di Kangerlussuaq e Qeqertarsuaq. Quest'ultima ottocento anime al centro della Disko Bay, circondata dagli iceberg più spettacolari del pianeta.

Ho appena finito un bellissimo viaggio, ma è già ora di guardare avanti.


L'estate 2026 è appena iniziata ed è già piena come suo solito, tra Artico e Ovest americano, con la costante alternanza di sopralluoghi, telefonate e partenze; non c'è molto altro da dire: è il periodo in cui tutto deve incastrarsi e tutto deve funzionare, quel tutto che è stato pianificato con mesi (a volte anni) in anticipo.

Guardo il calendario 2027 e ritorno alla presenza meno poetica e più pratica della cabina: la primavera sarà ancora all'insegna della Baja California (sempre bella e selvaggia) con due partenze in programma molto diverse tra loro. Il 30 gennaio parte il classico della penisola: la capitale La Paz, le missioni gesuitiche di Santa Rosalía e Loreto, i salitrales con le sabbie mobili e nessun altro viandante, le balene grigie della laguna di San Ignacio, di Bahía Magdalena, la presenza che esige sempre rispetto dei cardón e dei cirios.

(è un viaggio già garantito e sono rimasti davvero gli ultimi posti disponibili...)

BAJA CALIFORNIA: DESERTO MISSIONI E BALENE - Kel 12 Cultura del Viaggio
Una natura incontaminata e spettacolare dove a ogni curva della pista si rimane stupefatti per la bellezza e la varietà di una natura grandiosa e selvaggia. Baie, lagune, dune e montagne che si protendono in un mare cristallino sia nell’Oceano Pacifico che nel Mare di Cortez. Con lance a motore, raggiungeremo le più belle isole […]

Il 9 febbraio partirà invece l'altro, quello decisamente più selvaggio. Un viaggio che è una spedizione esplorativa nel deserto e che prevede anche quattro giorni a piedi nella Sierra de San Francisco. Un programma non per tutti, ma ideale per quei pochi che vogliono andar ancora oltre e provare un'esperienza unica nel suo genere in compagnia dei vaqueros che vivono isolati in un ambiente inospitale con le loro famiglie. In compagnia di muli, percorreremo mulattiere fino a raggiungere il fondo del canyon di Santa Teresa: là in fondo, a milleduecento metri, ci sarà l'oasi di El Cacarizo e il nostro campo tendato. Da lì, per quattro giorni cammineremo sul piano e i nostri fedeli compagni ci attenderanno per la risalita. Il fondo del canyon fa una cosa che non si spiega bene finché non si è là: il buio arriva prima che in cima, e con il buio arriva un silenzio che non è assenza di rumore, ma assenza di distanza. Non c'è niente di così lontano da cui possa venire un suono, saremo solo noi e le incredibili pitture rupestri, immobili da migliaia di anni, alte oltre nove metri, misteriosamente intatte sulle pareti dove i Cochimí le hanno lasciate. L'istituto messicano di storia e antropologia ha censito oltre millesettecento siti dentro la riserva della biosfera di El Vizcaíno, e quel canyon è abitato da cacciatori e raccoglitori nomadi da migliaia di anni.

Un gruppo molto piccolo: il limite lo detta la larghezza del sentiero e la nostra sensibilità a voler esser piccole tracce in un mondo così diverso, lontano e poco conosciuto.

IN BAJA CALIFORNIA CON SPEDIZIONE NELLA SIERRA DE SAN FRANCISCO - Kel 12 Cultura del Viaggio
Un viaggio in Baja California è un’immersione nella natura incontaminata e spettacolare; ad ogni curva della pista si rimane stupefatti per la bellezza e la varietà. Baie, lagune, dune e montagne che si protendono in un mare cristallino sia nell’Oceano Pacifico che nel Mare di Cortez. Raggiungeremo una delle isole più belle del Mare di […]

Il resto del 2027 è in gran parte già bloccato. Potete trovare maggiori dettagli sulla pagina dedicata: partenze.

Permettetemi solo un approfondimento sui viaggi privati, formula che mi state chiedendo sempre di più e che ormai caratterizza un po' le mie proposte. Per il 2027, la mia disponibilità di tempo si sta già chiudendo: restano poche finestre, una possibile tra fine giugno e inizio luglio. Chi ha in mente un periodo preciso conviene che ci ragioni adesso, non perché voglia metter fretta ma perché un viaggio su misura si costruisce in mesi: gli itinerari necessitano di studio, gli operatori locali si bloccano con anticipo, e la stagione utile in certi posti è lunga solo sei settimane... A questo si aggiunge un vincolo che è solo aritmetico e fisico, ma non meno importante: non posso essere in due posti lo stesso giorno. Se avete in mente qualcosa, per favore scrivetemi! Altrimenti dovremo rimandare al 2028...

Case di legno rosse, gialle e azzurre della comunità di Oqaatsut sulla costa della Groenlandia occidentale, con iceberg nella baia sullo sfondo.
A Oqaatsut, come in tante altre zone della Groenlandia, le case non poggiano sul terreno: stanno su pali e su roccia nuda, perché dove il suolo gela e sgela non si scavano fondamenta e si costruisce sopra quello che l'ambiente offre.

A proposito del 2028: sappiate che ho deciso di rimetter in programma il viaggio in veliero a Scoresby Sound, nella costa est della Groenlandia: è ancora presto per i dettagli logistici, ma ho deciso che potrei programmarlo ogni quattro anni, come le Olimpiadi... Se vi interessa fatemelo sapere.

A proposito di novità, ad agosto 2027 invece ce ne sarà una molto interessante. È una destinazione che mi chiedete in tanti e da tanto tempo. Manca ancora un pezzo per poterla annunciare, la voce è già uscita dai corridoi del palazzo, ma finché non ho tutti i dettagli non ne scrivo. Quando ci saranno, la prima volta che ne parlerò sarà come sempre nella mia community WhatsApp.

Lo sapete ormai, questo è il posto dove le cose si dicono "ai pochi prima che ai molti..."

A Oqaatsut la vita continua a scorrere lenta ed è sempre un privilegio esser testimone per poche ore di quel remoto angolo di mondo. Ci tornerò tra un paio di settimane. Nel frattempo il calendario dice che a gennaio sarò dall'altra parte del mondo, e che tra le due cose passano cinque mesi, un continente e tanti progetti da realizzare.

Filippo Salvioni

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Filippo Salvioni

Filippo Salvioni è guida e autore. Dal 2011 accompagna persone in Groenlandia, Islanda, Canada, Baja California, Alaska, etc. Scrive di ciò che questi luoghi insegnano: come funzionano, chi ci vive, che cosa fare per proteggerli.